Fiori di Vetro

martedì, 11 dicembre 2007

Incontriamo Morena Fanti

copertina

 

"Orfana di mia figlia"
Morena Fanti

leggi la scheda del libro

Il libro di Morena non è un romanzo ma una storia vera, la storia di una vita spezzata  anzi,  di tante vite spezzate. Una famiglia che vive serenamente fino a quando un banale incidente stradale non le ruba la cosa più preziosa: l´unica figlia. L´unica adorata figlia. Morena racconta il suo calvario con lucidità estrema, ci sono pagine di straordinario lirismo in questo libro, intense, crudeli, terribili. Una testimonianza importante questa di Morena, su un argomento troppo spesso taciuto: la morte. Ma è anche una storia di rinascita e di positività. Uno spiraglio di luce che penetra le tenebre e apre alla speranza. (dalla presentazione di Salvo Zappulla)

In una città-salotto quale è Parma, Ars l’ha incontrata e fra le tante cose – chè le donne hanno sempre da dire – ovviamente s’è parlato del libro e l’ha intervistata per voi.


Ars:  Morena, sono contenta che finalmente è uscito questo tuo lungo lavoro.  Vorresti brevemente raccontarci di che tratta?

Morena:  il libro racconta del primo anno di vita dopo la morte di mia figlia. Ho preso il primo anno come 'simbolo' di tutti gli anni a venire. Ho pensato alla vita che ancora avevo davanti a me e l'ho paragonata ad un lungo viaggio da fare. Ho creduto che dopo il superamento del primo anno, avrei avuto la consapevolezza di poter affrontare anche il resto, e così ho scelto questo periodo come 'simbolo' per dimostrare a me stessa che potevo farcela. E ho deciso di scriverlo in un libro perché così chi leggerà potrà dire:  “se ce l'ha fatta lei, ce la posso fare anch'io”.


Ars:  credo che questo sia importante.. voglio dire che oggi ne succedono tante di disgrazie di questo tipo e credo che effettivamente, e parlo da madre,  deve essere come se ti crollasse il mondo addosso, come se ti si lacerasse qualcosa dentro... non posso immaginarlo un dolore così, se non come qualcosa di devastante.


Morena: no, nessuno può  cercare di immaginarlo, anche perché se ne parla poco. La morte fa sempre paura. Si può ascoltare la testimonianza di chi desidera parlarne, perché ogni testimoninanza serve a renderci più consapevoli.


Ars: quando il mondo ti crolla addosso,  penso che aiuti molto  sapere che si può uscire da un incubo.


Morena:  lo credo anch'io ed è questo  il motivo per cui l'ho scritto.


Ars: Il blog e il mondo blog ti hanno  aiutato, in un certo qual modo, a superare alcuni momenti difficili?
 

Morena: il web in generale mi ha aiutato.  Anche il blog, ma quello è venuto dopo: nel 2001 avevo già il mio sito e occuparmi di quello mi ha aiutata. Poi è arrivato il primo blog e  da lì sono partite tutte le conoscenze, le collaborazioni e le amicizie.


Ars: capisco sia prematuro parlarne, visto che questo libro è appena uscito, ma c’è già qualcos’altro  in cantiere?


Morena:  avevo un progetto che ho poi abbandonato, anche perché mi ero ripromessa che il primo libro che avrei pubblicato doveva essere questo. Staremo a vedere. La pubblicazione di questo libro è stata faticosa, soprattutto dal punto di vista emozionale,  e per il momento mi prendo un po’ di meritato riposo.


Ars:  hai ragione. D’altra parte, bisognerà che tu ci dia tempo per leggere questa tua fatica. Lasciami aggiungere però che questo volume non è dedicato esclusivamente a coloro che si trovano per forza del fato a vivere una situazione tragica, ma anche a coloro che, a prescindere, desiderino trovare spunti di riflessione sia  sulla vita, sia sulle profondità dell’animo umano. Non mi resta che augurati che il tuo libro trovi ampio riscontro nel pubblico e possa essere d’aiuto a chi ne ha bisogno.
E ora, che dici? Ce lo prendiamo un caffè o preferisci che andiamo in perlustrazione per questa deliziosa cittadina?

 

postato da arsomnia alle ore 19:25 | link | commenti (13)
categorie: incontri, autori vari, lettura, non solo poesia

Commenti
#1   12 Dicembre 2007 - 10:40
 
Grazie della bella chiacchierata.
Un bacio a te e a Parma ;)
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#2   12 Dicembre 2007 - 19:00
 
Il dolore per la perdita di una persona cara è straziante.
Penso che sia la Forza dell'amore a sorregerci quando qualcosa si spezza dentro.
Grazie, Ars per questa testimonianza e grazie a Morena per aver voluto raccontare in un libro il suo dolore.

un abbraccio caro

blue
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#3   13 Dicembre 2007 - 00:36
 
Io non ho mai dovuto affrontare da vicino la perdita di una parte di me, non ancora. Prima o poi, però, per me, o per qualcuno dei miei cari, arriverà anche il momento della morte.
Non so cosà farò e come mi sentirò; come si sentiranno gli altri.

Certo è che solo una persona speciale, in una simile tragedia, scrive un libro che possa anche essere di aiuto agli altri.
Ogni tanto ci penso: aiutare gli altri, pur vivendo un simile dramma quotidiano.
Solo gli angeli e le persone speciali fanno queste cose.

Io ho letto il libro.
Non ho dubbi: Morena è tutt'edue le 'cose'.
Fatevi leggere dal libro, e lo capirete subito. Non è un libro "da leggere", infatti sarà lui a leggere voi.

Gabriele M.
utente anonimo

#4   13 Dicembre 2007 - 12:58
 
Una pagina meravigliosa ed una chiacchierarata che tocca il cuore offrendo spunti di riflessione profondi
Maya
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#5   14 Dicembre 2007 - 08:58
 
Brava Ars, mi sembra molto valido questo tuo post,specialmente "toccare con delicatezza" un argomento difficile emotivamente....ma suggerirei anche di pensare che esiste cmq "una vita dopo la vita"....non lenira' un dolore ma aiuta le speranze.Un abbraccio Deb
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#6   14 Dicembre 2007 - 10:41
 
Molto bello questo post, Ars. E' insolito e gradevole leggere un'intervista fra bloggers, specie se i contenuti sono così importanti.
Avevo già avuto notizia di questo libro da un post di Franca.
Dunque non mi resta che leggerlo.
:-)
A presto..
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#7   16 Dicembre 2007 - 10:40
 
città salotto?
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#8   16 Dicembre 2007 - 21:33
 
Bellissimo post e cercherò il libro, anche se l'argomento mi fa già stringere lo stomaco. Non è facile, anzi a volte impossibile, affrontare l'argomento "morte" soprattutto quando si tratta di un bimbo.

Black
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#9   17 Dicembre 2007 - 08:03
 
Ars, buona settimana, per favore passa da me che mi serve il tuo supporto ed apporto....grazie Deb
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#10   17 Dicembre 2007 - 19:55
 
Mi verrebbe da dire che mi piacerebbe leggerlo non appena ho un attimo di tempo. Sono letteralemente sommersa dallo studio! Sto abbandonando un po' anche il mio blog!
un bacione...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Celeno

#11   18 Dicembre 2007 - 09:40
 
per morena fanti,alias ziaris,alia dolittle

[..] Orfana di mia figlia Fresco di stampa. Leggi qui la scheda libro. “Si snoda “viaggio dentro un dolore che usa tutte le parole del mondo per trovare un senso, uno qualsiasi, alla perdita di un figlio. Il vissuto di maternità si [..]
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente linodigianni

#12   18 Dicembre 2007 - 09:54
 
per morena fanti

[..] Orfana di mia figlia Fresco di stampa. Leggi qui la scheda libro. “Si snoda “viaggio dentro un dolore che usa tutte le parole del mondo per trovare un senso, uno qualsiasi, alla perdita di un figlio. Il vissuto di maternità si [..]
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#13   18 Dicembre 2007 - 13:50
 
Auguro a te un sereno
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Un caro saluto

Nicoletta Perrone
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